Di Avvocato Donato Cialdella su Venerdì, 15 Maggio 2020
Categoria: Giurisprudenza

Gratuito patrocinio e falsa autocertificazione: revoca automatica?

Alle Sezioni Unite della Suprema Corte è stata rimessa la questione di valutare se la falsità o l'incompletezza dell'autocertificazione allegata all'istanza di ammissione gratuito patrocinio comporti l'inammissibilità e la conseguente revoca, in caso di intervenuta ammissione, anche nei casi in cui i redditi effettivi non superino il limite di legge, ovvero se in tale ipotesi, non incidendo la falsità sull'ammissibilità dell'istanza, la revoca possa invece essere disposta solo nei casi espressamente previsti dalla legge.

Con la sentenza n. 14723 del 12.05.2020 le Sezioni Unite hanno affermato il seguente principio di diritto "la falsità o l'incompletezza della dichiarazione sostitutiva di certificazione prevista dall'art. 79, comma 1, lett. c) d.P.R. n. 115 del 2002, qualora i redditi effettivi non superino il limite di legge, non comporta la revoca dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, che può essere disposta solo nelle ipotesi espressamente disciplinate dagli artt. 95 e 112 d.P.R, n. 115 del 2002."