Sabato, 13 Giugno 2020 08:01

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11/06/2020 recante le ulteriori misure per fronteggiare l'emergenza da Coronavirus

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.147 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11/06/2020 recante le ulteriori misure urgenti  per  fronteggiare  l'emergenza epidemiologica da COVID-19.
All'art. 1 il Decreto, tra le tante misure per la fase 3 e applicabili sull'intero territorio nazionale, prevede che:
- i soggetti con infezione respiratoria caratterizzata  da  febbre (maggiore di 37,5°) devono  rimanere  presso  il  proprio  domicilio, contattando il proprio medico curante;
- l'accesso del pubblico ai  parchi,  alle  ville  e  ai  giardini pubblici  e'  condizionato  al  rigoroso  rispetto  del  divieto di assembramento,  nonche'  della  distanza  di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
- e' consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi  destinati allo svolgimento di attivita' ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di  operatori cui  affidarli  in  custodia  e  con  obbligo  di  adottare  appositi protocolli;
- e' consentito svolgere attivita' sportiva  o  attivita'  motoria all'aperto, anche presso  aree  attrezzate  e  parchi  pubblici,  ove accessibili,  purche'  comunque  nel  rispetto  della   distanza   di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attivita' sportiva e di almeno un metro per ogni  altra  attivita'  salvo  che  non  sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
- a decorrere dal 12 giugno 2020  gli  eventi  e  le  competizioni sportive - riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato  olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP)  e dalle  rispettive  federazioni,  ovvero  organizzati   da   organismi sportivi internazionali -  sono  consentiti  a  porte  chiuse  ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico;  anche  le  sessioni  di   allenamento   degli   atleti, professionisti e non professionisti, degli  sport  individuali  e  di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei  protocolli di cui alla presente lettera;
- l'attivita' sportiva di base e  l'attivita'  motoria  in  genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi,  pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove  si  svolgono  attivita' dirette al benessere dell'individuo  attraverso  l'esercizio  fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale  e senza alcun assembramento, in conformita' con le linee guida  emanate dall'Ufficio per lo Sport;
- a decorrere dal 25 giugno  2020  e'  consentito  lo  svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d'intesa con il Ministero della Salute e  dell'Autorita'  di  Governo delegata in materia di sport, abbiano  preventivamente  accertato  la compatibilita'  delle  suddette  attivita'  con   l'andamento   della situazione epidemiologica nei rispettivi  territori;
- lo svolgimento  delle  manifestazioni  pubbliche  e'  consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le  distanze  sociali  prescritte  e  le  altre  misure  di contenimento;
- le attivita' di sale giochi, sale scommesse e  sale  bingo  sono consentite a condizione che le Regioni e le Province Autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilita' dello  svolgimento  delle suddette attivita' con l'andamento  della  situazione  epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee  guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di  contagio  nel settore di riferimento o in  settori  analoghi;
- gli spettacoli aperti al pubblico  in  sale  teatrali,  sale  da concerto, sale cinematografiche e in  altri  spazi  anche  all'aperto sono svolti con  posti  a  sedere  preassegnati  e  distanziati  e  a condizione che sia comunque assicurato  il  rispetto  della  distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia  per  gli spettatori che non  siano  abitualmente  conviventi,  con  il  numero massimo di  1000  spettatori  per  spettacoli  all'aperto  e  di  200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Restano comunque sospese  le attivita' che abbiano luogo in sale da ballo e  discoteche  e  locali assimilati, all'aperto o al chiuso, e, sino al  14  luglio  2020,  le fiere e i congressi;
- l'accesso ai luoghi di culto avviene  con  misure  organizzative tali  da  evitare  assembramenti  di  persone,  tenendo  conto  delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilita' di rispettare la distanza tra  loro di almeno un metro;
- il servizio di apertura al pubblico  dei  musei  e  degli  altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e' assicurato a condizione che detti istituti  e luoghi, garantiscano modalita' di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano  rispettare  la  distanza  tra loro di almeno un metro;
- sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui e'  coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di  servizi  pubblici essenziali  o di pubblica utilita';
- le attivita' di  centri  benessere,  di  centri  termali  (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti  nei  livelli essenziali di assistenza che sono erogate nel rispetto della  vigente normativa), di centri culturali e di centri sociali sono consentite a condizione  che  le  regioni   e   le   province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilita' dello  svolgimento  delle suddette attivita' con l'andamento  della  situazione  epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee  guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di  contagio  nel settore di riferimento o in  settori  analoghi;
- e' fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;
- l'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalita' e lungo  degenza,  residenze  sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture  riabilitative  e  strutture  residenziali   per   anziani, autosufficienti e non,  e'  limitata  ai  soli  casi  indicati  dalla direzione sanitaria della struttura, che e'  tenuta  ad  adottare  le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;
- le attivita' commerciali al dettaglio si svolgono a  condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di  almeno  un metro, che gli ingressi avvengano in modo  dilazionato  e  che  venga impedito di sostare all'interno dei locali piu' del tempo  necessario all'acquisto dei beni;
- le attivita' dei servizi di ristorazione  (fra  cui  bar,  pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite a condizione  che le regioni e le province autonome abbiano  preventivamente  accertato la compatibilita' dello  svolgimento  delle  suddette  attivita'  con l'andamento della situazione epidemiologica nei  propri  territori  e che individuino i protocolli o le linee guida  applicabili  idonei  a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; continuano a essere consentite  le  attivita'  delle mense  e  del  catering  continuativo  su  base   contrattuale,   che garantiscono la distanza di sicurezza  interpersonale  di  almeno  un metro.  Resta  anche  consentita  la  ristorazione  con  consegna a domicilio  nel  rispetto  delle  norme  igienico-sanitarie  sia per l'attivita'  di  confezionamento  che  di   trasporto,   nonche'   la ristorazione con asporto, fermo restando l'obbligo di  rispettare  la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
- restano comunque aperti gli  esercizi  di  somministrazione  di malimenti e bevande siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza  interpersonale di almeno un metro;
- il Presidente  della  Regione  dispone  la  programmazione  del servizio erogato dalle aziende del trasporto pubblico  locale,  anche non di linea, finalizzata alla  riduzione  e  alla  soppressione  dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l'emergenza COVID-19 sulla base delle effettive esigenze  e  al  solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali,  la  cui  erogazione deve,  comunque,  essere  modulata  in  modo tale  da   evitare   il sovraffollamento dei mezzi di  trasporto  nelle  fasce orarie  della giornata in cui si registra la maggiore presenza di  utenti.
- le attivita' degli  stabilimenti  balneari  sono  esercitate  a condizione  che  le  regioni   e   le   province   autonome   abbiano preventivamente accertato la compatibilita' dello  svolgimento  delle suddette attivita' con l'andamento  della  situazione  epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee  guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio  nel  settore  di riferimento o in settori analoghi.
 
L'art. 2 del Decreto prevede Misure di contenimento del contagio per lo svolgimento  in  sicurezza delle attivita' produttive industriali e commerciali, mentre l'art. 3  le misure di informazione e prevenzione sull'intero territorio nazionale.
L'art. 4 contiene le disposizioni in materia di ingresso in Italia, l'art 5 riguarda transiti e soggiorni di breve durata in Italia e l'art. 6 le ulteriori disposizioni in materia di spostamenti da e per l'estero.
L'articolo 7 è rubricato disposizioni in materia di navi da crociera e navi di bandiera estera, l'art. 8 misure in materia di trasporto pubblico di linea, l'art.9 ulteriori disposizioni specifiche per la disabilita'.
Le disposizioni del Decreto si applicano dal 15 giugno 2020 in sostituzione di quelle del decreto del  Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020 e sono efficaci fino al  14 luglio 2020, salvi i diversi termini di durata delle singole misure previsti dalle disposizioni del Decreto stesso.
Il testo completo del decreto è consultabile al seguente link:   https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/06/11/20A03194/