Giurisprudenza

La questione presa in esame dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 18486 depositata il 17 giugno 2020 è se l'imputato, anche dopo essere stato giudicato con il rito abbreviato, possa essere rimesso in termini per presentare la richiesta ex art. 464-bis c.p.p. laddove, come nella fattispecie è accaduto,…
La Corte Costituzionale con la sentenza n. 113 del 27/05/2020, in tema di permessi premio per i detenuti, ha dichiarato “l’illegittimità costituzionale dell’art. 30-ter, comma 7, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui…
La questione sottoposta all'attenzione della Corte riguarda il caso di una sentenza di applicazione della pena relativa ad un reato procedibile d'ufficio sia al momento della sua consumazione che all'epoca della pronuncia della sentenza e che, solo in epoca successiva al passaggio in giudicato della sentenza stessa, per effetto di…
Con l'ordinanza n. 11186 dell'11 giugno 2020 la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un padre che chiedeva la cessazione del diritto del figlio maggiorenne al mantenimento in considerazione della sua situazione di studio e di lavoro. Il padre, in particolare, riteneva errata la valutazione della Corte di…
La vicenda riguarda il ricorso per Cassazione contro una sentenza del Tribunale che, in accoglimento dell'appello proposto dal Comune e, in riforma della decisione di primo grado, ha dichiarato la validità del verbale di accertamento impugnato, rilevando che nessuna previsione impone di indicare nel verbale di accertamento i risultati della…
La Corte di Cassazione con la sentenza n.10414 del 1 giugno 2020, in funzione nomofilattica, ha enunciato il seguente principio di diritto: “In caso di trasferimento che riguardi aziende delle quali sia stato accertato lo stato di crisi aziendale, ai sensi della L. 12 agosto 1977, n. 675, art. 2,…
Alle Sezioni Unite della Suprema Corte è stata rimessa la questione relativa al se, in caso di applicazione di una misura cautelare coercitiva da parte del Tribunale a seguito di accoglimento dell'appello del pubblico ministero avverso la decisione di rigetto del Giudice per le Indagini Preliminari, sia o meno necessario…
La Cassazione con la recente sentenza del 20 aprile 2020 n.7969 riesamina la discussa questione della individuazione del soggetto, pubblico o privato, tenuto a rispondere dei danni causati dagli animali selvatici (in particolare, ma non solo, alla circolazione su strade pubbliche). Secondo il consolidato orientamento della Corte il danno cagionato…
Alle sezioni unite della cassazione è stata rimessa la questione se, nella materia delle telecomunicazioni, il tentativo di conciliazione sia o meno obbligatorio con riferimento ai procedimenti monitori. La normativa di riferimento è la legge 249/1997, che ha istituito l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e le norme sui sistemi…